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☕️IL CAFFÈ - SURROGATI DEL CAFFÈ☕️

  • Immagine del redattore: Lotus Erboristeria
    Lotus Erboristeria
  • 25 gen 2023
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 23 giu 2023


Durante i periodi di crisi i surrogati del caffè si sono molto diffusi. Oggi ne esistono veramente di tanti tipi. I più importanti (in base alla quantità consumata) sono la segale, l’orzo, i fichi e la cicoria.

  • Caffè di cicoria. Ricavato dalle radici di cicoria, nel XIX secolo era il surrogato più diffuso insieme al caffè d’orzo. Le radici di Cychorium intybus sono ricche di inulina che, successivamente, si trasforma in zucchero durante il processo di tostatura. La prima fabbrica di caffè di cicoria nacque in Germania nel 1760 e nei decenni successivi ne vennero fondate molte altre. Una delle marche più famose di puro caffè di cicoria era il Franck-Kaffee.

  • Caffè di fichi. I fichi secchi sono considerati una delle più importanti materie prime per la produzione di surrogati. Il caffè di fichi non veniva bevuto puro ma come aggiunta al caffè classico e conferiva alla bevanda un sapore dolce e un colore molto intenso.

  • Caffè di lupini. Anche se non è una pianta particolarmente importante, in passato i lupini venivano spesso usati per produrre una bevanda simile al caffè. In Tirolo era chiamato Bauernkaffee (caffè del contadino).

  • Caffè di malto. Il caffè di malto ha un sapore delicato e dolce grazie al basso contenuto in sostanze tanniche e amare. Il caffè di malto, di solito, viene ricavato dall’orzo. L’orzo viene messo in acqua e fatto germogliare. Durante questo processo l’amido si trasforma in zucchero di malto. Quando i semi vengono messi ad essiccare il processo di germinazione si blocca. Con la tostatura, poi, lo zucchero di malto viene caramellato dando al caffè colore e aroma. Il caffè di malto più noto è il Kathreiner Malzkaffee.

  • Caffè d’orzo. L’orzo è il cereale più importante da cui si ricava un surrogato del caffè. Il caffè di cereali fu menzionato per la prima volta nel 1721 e molti preferivano il caffè di cereali a quello vero. C’è da dire che l’orzo era coltivato un po’ ovunque e quindi più facile da reperire. I primi caffè di cereali di marca fecero la loro comparsa nel 1890.

  • Caffè di segale. Si produce attraverso un processo di maltatura simile a quella dell’orzo. Questo caffè ha un sapore molto amaro.

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